Esperienze di Viaggio
Le Marche
Vi raccontiamo le Marche. Dalle esperienze dei nostri viaggi i il sunto delle impressioni cge abbiamo avuto visitando i vari borghi
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Abbiamo lasciato il mare con un po’ di malinconia, iniziando una lunga tappa di avvicinamento verso casa. Il percorso ci ha portati verso l’interno, tra montagne e paesaggi più freschi, fino al Lago di Campotosto, dove ci siamo fermati per una sosta semplice e piacevole: qualche acquisto di salumi e formaggi, il pranzo sull’erba e una passeggiata tranquilla lungo i sentieri del lago.
La sera abbiamo scelto di fermarci nei pressi di Amatrice, prenotando cena e pernottamento in un agricampeggio già conosciuto. Prima di arrivare ci siamo concessi una breve visita al paese, poi la giornata si è conclusa con una cena abbondante e memorabile, segnata dal piacere della cucina locale e dalla convivialità del viaggio.
Il giorno successivo abbiamo proseguito verso Norcia e Cascia, due località che ci hanno colpito per bellezza, spiritualità e atmosfera. A Norcia ci siamo immersi tra i profumi e i sapori dei prodotti tipici, mentre la visita alla cattedrale di San Benedetto ci ha offerto un momento di particolare intensità.
A Cascia abbiamo apprezzato il borgo arroccato, il percorso comodo verso il monastero di Santa Rita e la discesa lenta verso il parcheggio, occasione per osservare chiese, scorci urbani e dettagli di una città raccolta e suggestiva.
Con la vacanza ormai al termine, ci siamo preparati all’ultima tappa del rientro, cercando un luogo adatto dove trascorrere la notte prima di ripartire verso casa.
La ricerca dell’area di sosta non è stata immediata: il navigatore ci ha portati fuori strada e la prima area individuata non ci ha convinti. Affidandoci all’orientamento e osservando meglio la segnaletica, abbiamo trovato un parcheggio più tranquillo, pianeggiante, illuminato e adatto ai camper, a pochi passi dal collegamento con il centro. È stata una soluzione semplice ma efficace, perfetta per chiudere la giornata con serenità.
L’ultima visita ci ha portati a Spoleto, partendo dall’alto e ridiscendendo lentamente attraverso la città. Dalla Rocca al Duomo, passando per la Casa Romana, l’arco di Druso e la chiesa di Sant’Eufemia, abbiamo vissuto una tappa ricca di storia, scorci e bellezza. Il pranzo finale ha rappresentato un momento informale e simbolico di chiusura, tra abitudini di viaggio, sapori locali e il desiderio di trattenere ancora un po’ l’atmosfera della vacanza.