Tour della Grecia nel 2007

Il Sito dell'Associazione Camperisti di Retorbido

Tour della Grecia nel 2007

Aprile 3, 2019 Viaggi all'estero 0

1° giorno 19 maggio – Partenza da Casalnoceto nel pomeriggio del 19 Maggio 2010, pernottamento in area attrezzata a Fano.

2° e 3° GIORNO, 20 -21 maggio   – KM 220 – camping Rizos International 
Partenza ore 13,30 (20 maggio) da Ancona e Arrivo al porto di Igoumenitsa ore 5,30 (21 maggio). Il porto di Igoumenitsa più piccolo e meno organizzato di quello di Patrasso lo sbarco è immediato e facile mi fermo  subito nel piazzale del porto ad aspettare che arrivi Enzo, poi prendiamo la strada che porta ad Ioannina, dove arriveremo dopo circa 95 Km. 
La città di Ioannina, dall’atmosfera Turca , è situata sulle rive del lago omonimo vi si trova l’antica Moschea ora adibita a Museo ed ha un pittoresco mercato di ortaggi. Facciamo una breve sosta dirigendoci al piccolo molo sul lago per imbarcarci per l’isoletta di Nissi che è al centro del lago ove ci sono cinque Monasteri Ortodossi, si procede alla visita del museo di Alì Pascià, personaggio molto turbolento della storia Greca appunto colà ucciso  (in precedenza era un monastero)  nell’isoletta si pranza e torniamo ai camper.  Si riparte in direzione Kalambàka. La velocità è ridotta, in quanto la strada è un susseguirsi di curve e Sali-scendi ma è larga e il traffico limitato. Si sale e si arriva al passo di Katara, che con i suoi 1700 mt è il passo più alto della Grecia, ne approfittiamo per fare una sosta con tanto di foto e sgranchirvi le gambe in un’ambiente alpino(!). Lasciato l’Epiro si entra in Tessaglia, si prosegue e ci si ferma per la notte ai piedi delle Meteore, al  CAMPING VRACHOS KASTRAKI. 

-4°  GIORNO –  22 maggio   – Visita di Meteore 
Le Meteore sono un posto straordinario. Formazioni rocciose altissime, dove sulla sommità di queste sono stati eretti Monasteri.
Visitiamo anche  il Monastero della grande Meteora, certo la salita a piedi su per gradini nella roccia è faticosissima, ma  il panorama che si ammira dalla terrazza è stupendo, quasi irreale ed il silenzio naturale ed il luogo porta alla riflessione con se stessi . Queste Meteore sono delle imponenti rocce alla cui sommità sono stati costruiti molti secoli fa dai monaci dei monasteri, proprio per sfuggire alle incursioni dei pirati musulmani. un luogo da tempo desiderato, e che non ha tradito le mie aspettative.Terminata la visita delle Meteore si prosegue alla volta del camping , ottimo come posto perché proprio sotto le famose meteore.

5° GIORNO  23 maggio Meteora – Delphi km. 215 circa pernottamento al Delphi Camping–

 Sono circa 215 i Km che separano Le Meteore da Delfi e la strada non è velocissima. Arrivati a Delfi facciamo un giro nel piccolo paese, pieno di negozi e ristorantini. Delfi si estende sotto il Monte Parnis ( Parnassos), la cui cima è parco Nazionale. Il sito archeologico, immerso in un’ambiente aspro e selvaggio è stato scelto dagli antichi Greci per erigere il celebre Santuario di Apollo, con il famoso Oracolo di Delfi, dalla cui cella la sacerdotessa Pizia rendeva pubblici i responsi. Sosta per la notte a Delphi camping
6° GIORNO  24 maggio – Delphi – Atene   km 140   camping Athens
MATTINO si prende la strada in direzione Atene, per poi seguire la breve deviazione di 4 Km sulla destra per Ossius Loukas (28 Km da Delfi). Qui immerso in un paesaggio solitario e silenzioso, in una zona caratterizzata da gole e ruscelli si erge il Monastero di Ossius, insigne esempio dell’architettura Bizantina, la cui chiesa principale custodisce preziosi mosaici del XI secolo. Ossios Loukas è il più grande dei tre monasteri bizantini dello stesso periodo che sono giunti fino a noi. Venne fondato agli inizi del X secolo dall’eremita San Loukas le cui reliquie sono conservate all’interno del monastero cui egli diede il nome.
Dal Monastero di Ossius seguire per Atene sempre con la National Road 3. Sosta per la notte ad Atene al Camping Athens
7° GIORNO – 25 maggio  –  visita di Atene  
   Il traffico di Atene che è caotico come e più della altre città Greche e per visitare Atene ne vale la pena utilizzare i mezzi pubblici e taxi  La nostra meta è la collina dell’Acropoli che da qualsiasi parte ci si trovi basta alzare la testa e la si vede e muniti di una normale piantina della città ci si arriva bene. L’Acropoli è il più antico monumento del mondo occidentale incoronato dal Partenone, in cima al colle pare vegliare su Atene. 
Visitiamo l’Acropoli subito al mattino, quando il sole è meno forte, poi scendiamo all’Agorà antica (mercato e luogo di ritrovo degli antichi ateniesi) e quindi alla Plaka, con un trenino che prima ha percorso le vie principali di Atene (evitandoci di camminare con il sole a picco) Alla Plaka, il cuore di Atene, passeggiamo in via Pandrossou, strada del vecchio bazar turco adesso piena di negozietti di souvenir, poi ci dirigiamo in piazza Sintagma per visitare il Parlamento, si prosegue poi tra negozietti e facciamo alcune compere di souvenir, poi il pranzo sotto un fresco pergolato.

8° giorno 26 maggio  da Atene – Capo SOUNIO 
Si riparte alla volta di Capo Sounio, Attraversando con il camper Atene, diventa praticamente un ulteriore visita della città, poi  decidiamo ad uscire da Atene, puntando verso il Pireo costeggiamo il mare in direzione Capo Sounio, che dista 45 Km.  La strada prosegue costeggiando il mare che ci riserva uno spettacolo unico di calette, spiagge, mare cristallino. A Sounio si erge il Tempio di Poseidone, che visitiamo al  tramonto vedendo il sole filtrare tra le sue colonne ed illuminandolo di rosso. Lo scenario dura per tutto il periodo della cena che facciamo in un locale ai piedi del Tempio il tutto molto suggestivo. Il mare, con le sue trasparenze uniche invita a farsi un rilassante, caldo bagno serale,  per la notte siamo al campeggio.

9° GIORNO – 27 maggio –  Capo SOUNIO – CORINTO  

Lasciamo Capo Sounio, e ripercorrendo la strada di ieri si ripassa da Atene costeggiando il mare. A Corinto due sono le cose da vedere: il famoso canale e l’antica Corinto. Il canale di Corinto,ci passiamo sopra con un ponte quindi appena dopo il ponte vi è un grande parcheggio dal quale poter ammirare il canale dall’alto del ponte. Il canale è lungo 6,3 Km e largo 23 mt è veramente un’opera che colpisce per le sue dimensioni, arriviamo nei pressi di Corinto,  sostiamo per pranzo e poi lunga attesa per la visita pomeridiana in barca del canale che facciamo in un paio di ore. Poi soddisfatti proseguiamo per il camping  CAMPING ISTHMIA VICINO AL CANALE di CORINTO 
Si sale con il camper all’Acrocorinto, l’antica Corinto si trova a sud di Corinto: il panorama è stupendo..

10° -GIORNO   28 maggio  – sosta a CORINTO  visita di Micene

Visitare Micene al pomeriggio sotto un sole implacabile è da masochisti,pertanto al mattino si parte per Micene, vi è un grande parcheggio, con calma visitiamo il sito archeologico. Si ritorna al campeggio per un pomeriggio di relax.

11° -GIORNO   29 maggio  –  da CORINTO  a NAFPLIO

Si riparte verso sud addentrandosi sempre di più nel Pelopponneso fino ad arrivare a Sparta, 115 Km da Micene. L’odierna Sparti è stata costruita proprio sopra quell’antica e si conservano ancora i resti dell’Acropoli, l’altare di Artemide del VIII secolo a.C., il Leonidion e l’altare di Menelao. Nel museo della città si possono ammirare i ritrovamenti dell’area. Ma tutto sommato quello che è rimasto è ben poco e per i non appassionati di storia o archeologia può essere deludente. Arriviamo a Nafplio , sostiamo sul molo, poi visita alla caratteristica fortezza del Bourtzi, che sorge su un isola a circa 500 mt. Dal porto, visitiamo poi la bella cittadina nelle ore più fresche della sera fermandoci poi a cena in un localino in riva al mare.

-12° -13° -14° GIORNO  – 30- 31 maggio e 1 giugno-  da NAFPLIO A VIGLAFIA o NEAPLOLIS e ISOLA  di ELAFONISSI

Al mattino si riparte verso sud addentrandosi sempre di più nel Pelopponneso fino ad arrivare a Sparta, 115 Km da Micene. L’odierna Sparti è stata costruita proprio sopra quell’antica e si conservano ancora i resti dell’Acropoli, l’altare di Artemide del VIII secolo a.C., il Leonidion e l’altare di Menelao. Nel museo della città si possono ammirare i ritrovamenti dell’area. Ma tutto sommato quello che è rimasto è ben poco e per i non appassionati di storia o archeologia può essere deludente.  Si prosegue per una strada per Tripoli poi Sparti, proseguire in direzione Sud per l’isola di Elafonissi, km 233 arrivo a Viglafie nel pomeriggio e imbarco per l’isola di  Elafonissi ( 15 minuti di traghetto circa 26 euro due adulti e camper).  Arrivo sull’isola , ci dirigiamo verso la spiaggia di Simos ove vi è un campeggio l’unico dell’isola , la spiaggia non si vede dal campeggio dato che è coperta dalle dune di sabbia, l’acqua è cristallina come una spiaggia delle Maldive o delle Filippine, qui sosteremo almeno per 3 giorni  e la nostra giornata tipo consiste nel fare bagni e riposarsi al sole, mangiare bene e dormire, un vero e proprio relax. Il ristorante del campeggio e del villaggio vicino  propongono il Souvlaki (pezzetti di carne bovina, suina cotti allo spiedino) ed anche il Moussaka ( salsa di ragù a starti con melanzane e patate a fette coperto da besciamella cotto al forno, non manca la FETA formaggio greco bianco e molto saporito nella solita insalata greca.

15° GIORNO  – 2 giugno-  da Elafonissos  a Githio

Dall’Isola di Elafonissos ci si imbarca per NEAPOLIS poi si prosegue la strada con molte curve in direzione Githio dove arriviamo per pranzo, parcheggiamo al porto e pranziamo in riva al mare, proseguendo poi per il camping Githio con le piazzole vicino al mare, alla sera visitiamo il paese , molto raccolto e suggestivo si cena a base di pesce fresco e ritorno ai camper per un meritato riposo.

16°   GIORNO  –  3 giugno-  da Githio via Aeropolis e Grotte di Diro poi sosta alla spiaggia di Kardamili

Partendo da Githio, attraverso la strada interna si arriva alle Grotte di Diro, procediamo alla visita in mattinata con barca si attraversa una delle grotte per circa 1300mt., si prosegue poi per la spiaggia libera nel paesino di Kardamili, parcheggiamo i camper in riva al mare e la ns unica attività e quella di fare bagni, prendere sole e relax completo.

17°   GIORNO  –  4 giugno-  da Kardamili a Bouka

Al mattino partenza da Kardamili per la spiaggia di Bouka, si arriva per l’ora di pranzo , parcheggiati i camper in riva al mare e dopo aver pranzato ci tuffiamo in mare e dolce relax in spiaggia, vicino vedo rientrare alcuni pescatori con le barche cariche di pesce, mi avvicino al piccolo attracco e acquisto del pesce appena pescato: la cena è servita!!

18° e 19°  GIORNO  –  5 e 6 giugno-  da  Bouka a Pylos e Baia di Navarino

Partendo da Bouka, attraverso la strada interna si arriva dopo 32 Km a Pilos. E’ un bel paese sul mare, senza spiaggia, Dopo una sosta a Pilos proseguiamo per il camping Navarino Beach, campeggio sulla baia di Navarino,sottostante il Castello di Nestore. L’ambiente è stupendo e il mare è unico ,da Grecia!! Appunto. Due giorni su questa baia meravigliosa e piena di storia paiono pochi ma con buona volontà riusciamo a fare il giro della baia in barca, a visitare la fortezza di Niokastro e quant’altro a goderci il mare e la spiaggia.

20°  -21° GIORNO  7 e 8  giugno   Pylos a OLIMPIA  al camping Palouki nei pressi di Kastro
Si riparte e si percorrono i 92 Km che mancano per arrivare all’ultima tappa del tour della Grecia Classica e Bizantina: Olympia. Salendo verso Olympia costeggiando la litoranea verso nord si trovano spiagge sabbiose con possibilità di bagni e soste
Ad Olympia nel 776 A.C. si celebrarono le prime Olimpiadi. Le gare celebrate in onore degli Dei duravano cinque giorni: tre dedicati alle competizioni, uno ai sacrifici a Zeus e l’ultimo ai festeggiamenti in onore dei vincitori. Imponenti scavi archeologici.
Nel pomeriggio ci si porta nuovamente sul mare, al camping Palouki  vicino al paesino di Amalida pittoresco paese pieno di negozi e ristoranti che vive sul turismo, rilassante bagno in mare e riposo in spiaggia. Il giorno dopo completo relax , mare, spiaggia e pesce fresco.

23° GIORNO  9  giugno da Olympia a Patrasso
100 Km ci separano (olimpia) da Patrasso. Arrivo nei pressi di  Patrasso per pranzo ci dirigiamo verso il campeggio che ho scelto, il Camping Rion sul mare con vista del famoso ponte strallato appunto  del ponte Rion Antirion inaugurato nel 2004, che collega il Peloponneso con la Grecia nord-occidentale, il porto è rimasto attivo per i traghetti, in quanto le autocisterne e altri mezzi pesanti non possono transitare sul ponte. La vista del ponte è spettacolare e il mare sottostante è invitante anche se la spiaggia in questo caso è di grossi ciotoli.

Verso sera visitiamo Patrasso , dal campeggio un taxi ci porta al centro (il costo dei taxi in Grecia è relativamente basso (circa 15 km per 8 euro)  visitiamo il centro di Patrasso anche se quasi tutti i negozi sono chiusi (è il giorno di chiusura pomeridiano).

 24° GIORNO  10 giugno –  PARTENZA dal campeggio per il porto Patrasso imbarco alle ore 14,30

 Il porto di Patrasso è grande e ordinato. Il disbrigo formalità doganali e imbarco sono veloci , ci imbarchiamo in orario con il camping on board alla volta dell’Italia.








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