La verdissima Umbria

Il Sito dell'Associazione Camperisti di Retorbido

La verdissima Umbria

Aprile 2, 2019 Viaggi In Italia 0

Sabato 27 novembre – Da Casalnoceto a Cesenatico km percorsi 340 – 
Partiamo intorno alle 15 sotto una bella nevicata, che fortunatamente durerà poco. Dopo aver fatto rifornimento di carburante imbocchiamo da Casteggio la Torino-Piacenza A21. Il viaggio prosegue tranquillo e senza intoppi ed arriviamo alle 18.30 a Cesenatico sostiamo per la notte presso il Piazzale della Rocca, molto centrale e vicino al Porto Canale, l’area riservata ai camper è piena, restano liberi solo un paio di posti, tra l’altro molto stretti, a fatica riusciamo a parcheggiare. Ci rechiamo subito verso il Portocanale per una passeggiata, l’allestimento del presepe sulle barche è già in corso, a cena ci rechiamo in un locale lungomare che ci prepara il classico piatto locale, fritto misto gustosissimo, dopo cena ancora quattro passi nella nebbia pungente e poi ci ritiriamo nel camper.
Domenica 28 novembre – Da Cesenatico a Gubbio (PG) – km percorsi 155-


Questa mattina ci svegliamo sotto la pioggia, facciamo rifornimento e poi ci mettiamo in marcia verso l’Umbria. Il viaggio prosegue tranquillo, non c’è molto traffico in autostrada e verso le 13 arriviamo a Gubbio, con facilità raggiungiamo l’Area Attrezzata in Via Bottagnone voluta dal Camper Club Gubbio, l’area è vuota, ogni piazzola è fornita di colonnina con presa elettrica a gettoni (€ 1 per un ora) e debbo dire che l’area è mantenuta ottimamente. Continua a piovere tutto il pomeriggio, verso le 16 facciamo un giro di ricognizione, ma rinunciamo dopo un ora, il tempo è troppo piovoso, la serata scorre tranquilla in camper. 

Lunedì 29 novembre – Da Gubbio (PG) – Assisi – – km percorsi 60 –
La sveglia questa mattina è suonata più tardi del solito e con tutta calma ci siamo preparati per raggiungere il centro storico di Gubbio, con una una passeggiata di circa dieci minuti e raggiungiamo il centro, fortunatamente la pioggia si attenua e raggiungiamo Piazza 40 Martiri, poi con un ascensore la Piazza dell Signoria su cui si affacciano il Palazzo dei Consoli e il Palazzo Pretorio che oggi è sede del Municipio. La Piazza si apre come una balconata sulla città e si gode di un bellissimo panorama, da qui raggiungiamo con un altro ascensore il Duomo e il Palazzo Ducale che si trovano nella parte più alta della città.
Finita la visita ci meritiamo un bel pranzetto tipico locale a base di stringozzi al sugo di pernice e la tagliata di daino innaffiati da ottimo vino locale.
Si rientra al camper e dopo i soliti servizi ci approntiamo a partire per Assisi ove arriviamo alle 16, incontriamo difficoltà a parcheggiare a Santa Maria degli Angeli presso la stazione FS, finchè un gentilissimo signore ci informa che stà allestendo un area attrezzata e che anche se non completata è possibile il parcheggio. L’area è in Via Madonna dell’Olivo del sig. Mario Mascioni, è un area a terrazzamento comoda per il centro e sono in allestimento prese elettricità e acqua, se vogliamo possiamo lasciare un offerta, accettiamo di buon grado contribuendo con 10 euro.

Martedì 30 novembre Assisi – Perugia km. Percorsi : 28
Al mattino pioviggina, ma per raggiungere Assisi ed il centro storico l’area è davvero molto comoda, al mattino con 10 minuti di passeggiata siamo in centro di Assisi e visitiamo la Basilica Superione ed Inferiore, Santa Chiara e San Rufino. A differenza di Gubbio, ad Assisi troviamo numerosi turisti che animano le vie del centro storico.
Dopo aver pranzato rientriamo al camper e ripartiamo per Perugia che arriviamo intorno alle 17 in Piazzale Bovo, sostiamo comodamente con altri camper.
Dopo esserci sistemati facciamo un giretto di ricognizione acquistando anche i biglietti per l’autobus per recarci in centro al mattino, la serata trascorre tranquilla, con la pioggia che ci tiene compagnia fino all’alba. 

Mercoledì 1 dicembre – PERUGIA (PG) – Trevi- Fonti del Clitumno-Cascia km percorsi 145
Al mattino presto ci approntiamo alla visita di Perugia.
Capoluogo di Regione, Perugia è un’antica città situata nell’area centro-settentrionale dell’Umbria. Il centro storico sorge sugli alti colli che fiancheggiano la riva destra del Tevere.
Città d’arte tra le più visitate, centro multietnico e multiculturale con due sedi universitarie, Perugia riassume le molteplici caratteristiche della Regione: cultura, arte, storia, religione, artigianato, ambiente ed enogastronomia. 
TRE BUONI MOTIVI PER VISITARE PERUGIA > Palazzo dei Priori > Fontana Maggiore > Galleria Nazionale dell’Umbria
Perugia dispone di un immenso patrimonio artistico e culturale frutto del suo glorioso passato. In ogni angolo e nelle piazze della città si possono ammirare monumenti che testimoniano secoli di storia, arte e cultura. A cominciare dall’arco Etrusco o arco di Augusto, porta monumentale dell’antica cinta muraria etrusca poi restaurato in epoca romana, il pozzo Etrusco e porta Marzia, seconda porta monumentale etrusca, inglobata nella fronte del bastione della rocca Paolina, fortezza fatta erigere da Papa Paolo III nel 1540.
Su Piazza IV Novembre, una delle più belle d’Italia, si affacciano il palazzo dei Priori, elegante edificio gotico con all’interno la Galleria Nazionale dell’Umbria che custodisce capolavori assoluti dell’arte italiana dal Medioevo al XVIII secolo di Piero della Francesca, Benozzo Gozzoli, Beato Angelico, Pinturicchio, il Perugino. Notevoli anche la sala dei Notari, il Collegio del Cambio, antica sede dei cambiavalute (corporazione di arti e mestieri di Perugia), con all’interno il prestigioso ciclo pittorico del Perugino e la cappella di San Giovanni Battista con affreschi del XVI secolo, il Collegio della Mercanzia, la cattedrale di San Lorenzo con annesso il Museo del Capitolo e la stupenda Fontana Maggiore duecentesca di Fra Bevignate da Perugia con bassorilievi di Nicola e Giovanni Pisano.Dopo un breve pranzo partiamo per Cascia, lungo il percorso tagliamo per Trevi (capitale dell’olio) per acquistare l’olio nuovo. Raggiungiamo la cittadina umbra (Trevi) che si presenta arroccata sul fianco della collina.Parcheggiamo nell’area gratuita in cima al paese con due passi siamo in centro , viuzze molto strette salgono su al Duomo, completata la visita, acquistiamo dell’ottimo olio da un coltivatore privato, e si riparte, altra fermata d’obbligo alle fonti del Clitunno, parcheggio davanti all’ingresso delle fonti, visita del parco, scattiamo alcune foto e ci dirigiamo verso Cascia ove arriviamo a sera. L’area è ottima , siamo l’unico camper in sosta l’unico neo è che le colonnine dell’elettricità non sono in funzione, noi comunque ce la caviamo con il nostro Efoy 1600 che provvede all’energia necessaria.

Giovedì 2 dicembre – Da Cascia – Norcia e San Gemini – km percorsi 132

Mattino presto visita del Santuario di Santa Rita, fortunatamente una navetta di passaggio, su nostra richiesta si offre di portarci dall’ area sosta al Santuario con rientro entro la mezz’ora, ne approfittiamo per visitare il Santuario,rientrati al camper e dopo le operazioni di carico e scarico partiamo alla volta di Norcia, fermandoci brevemente nel centro di Cascia per alcune foto di rito. 

Si riparte per Norcia che dista solo 12 km. inerpicandoci lungo la Valnerina per raggiungere la famosa cittadina umbra., il Nera è gonfio di acque date le abbondanti pioggie e si mostra impetuoso nella sua corsa verso valle.Qui la principale attrattiva è data dalle “Norcinerie”, cioè botteghe con le insegne particolari che vendono prodotti tipici umbri: salami, prosciutti, legumi, formaggi, funghi, pasta fatta in casa e soprattutto tartufi e loro derivati. 
Dopo alcuni chilometri rincorrendo il corso del fiume Nera, giunti a Norcia e sistemato il camper vicino ad una delle porte di ingresso al centro storico ci approntiamo alla visita della cittadina. Visitiamo le due chiese gemelle di S.Scolastica e S.Benedetto, individuiamo un bel locale che offre piatti locali eccezionali per il pranzo e poi ci lanciamo nello shopping! 
Le botteghe che si affacciano sulla via centrale di Norcia sono una più bella dell’altra…ognuna al’esterno espone i suoi prodotti, con richiami particolari quali teste di cinghiali, salumi dai nomi altisonanti quali “le palle del nonno” oppurei i cojoni del mulo” ecc. con offerte, prezzi e scenografie che non possono non attirare il visitatore. 
Dopo aver fatto un bel po’ di acquisti decidiamo di dirigerci al locale per il pranzo a base di tartufo.
Poi torniamo al camper altrimenti daremmo fondo al portafoglio…, Ripercorriamo Norcia, che è sostanzialmente piccola e la si visita piacevolmente in poco tempo. Percorriamo la via principale e nella piazza centrale si vedono i principali monumenti: dalla Basilica di San Benedetto che qui è nato, alla Cattedrale di Santa Maria Argentea, al Palazzo Comunale, alla Castellina, piccola roccaforte progettata dal Vignola.
Bisogna poi osservare, sempre sulla piazza, il portico delle misure, ove sono messi, tutti in fila, i recipienti in pietra utilizzati un tempo per il peso dei cereali. Ci si porta poi presso l’elegante Tempietto del ’300 e alle chiese di Sant’Agostino e di San Francesco. Poi ci sono le gaite, antichi quartieri medievali, e le mura aperte da ben 7 porte tra le quali Porta Ascolana e Porta Romana.
Rientro al camper e partiamo per San Gemini, Da Norcia ritorniamo indietro seguendo sempre il corso del fiume Nera raggiungiamo San Gemini alla sera in un’area attrezzata fantastica, circa 16 piazzole coperte, fornite di presa elettrica e rubinetto acqua, nonché wc e doccie, il tutto gratuito. Un servizio perfetto con scarico funzionale. Trascorriamo la notte in tranquillità. 


Venerdì 3 dicembre – Da San Gemini – Narni km percorsi 24
Ci svegliamo sotto un bel sole, l’aria è frizzante, e tutto intorno pare gelato…ma almeno si prospetta una giornata senza pioggia! Anche perchè oggi vorremmo visitare il centro storico di San Gemini, celebre per le terme e l’omonima marca di acqua minerale, la cittadina umbra ha un centro storico di notevole bellezza dove il tempo sembra si sia fermato. Il centro abitato di San Gemini sorge sui resti di un piccolo insediamento di epoca romana, lungo il tracciato dell’antica Via Flaminia, facciamo due passi nel centro storico a cui si accede attraverso una enorme porta, sulla via di ciotoli si affacciano le botteghe decorate con insegne di legno e ferro battuto che richiamano il medioevo, la piazza centrale con il municipio e la cattedrale fanno sfoggio , percorriamo alcune viuzze e ne approfitto per fermarmi da un barbiere. Verso le 11 partiamo per Narni che dista pochi km, circa 26, parcheggiamo nell’area riservata ai camper con vista della piana di Terni.
Nel pomeriggio con un paio di ascensori raggiungiamo il centro della cittadina, visitiamo il Duomo dedicato a San Giovenale e conserva all’interno il Sacello del santo risalente al IX sec., poi la Piazza dei Priori è un gioiello di architettura medievale. L’atmosfera è resa affascinante dall’insieme di viuzze, piazzette e sottarchi che sorregono le case. Alla sere rientriamo soddisfatti al camper per il meritato riposo, domani le Cascate delle Marmore ci attendono. 

Sabato 4 dicembre – Da Narni – MARMORE -ORVIETO – km 136 circa

Al mattino presto partiamo seguendo il percorso opposto ci rimettiamo in marcia verso le Cascate delle Marmore, raggiungiamo Terni e da qui seguendo le indicazioni stradali raggiungiamo le cascate, in particolare il Belvedere Inferiore. Con grande sorpresa non dobbiamo attendere l’orario di rilascio delle acque previsto per dicembre alle 12, pur essendo arrivati per le 9 notiamo dalla strada che le cascate sono attive. Sistemiamo il camper nel parcheggio gratuito e andiamo alla biglietteria per fare i biglietti (5€ a testa) che è chiusa. Probabile che in inverno non aprano, quindi ci dirigiamo senza indugi al belvedere sotto la cascata. 
Generalmente a una data ora le acque vengono chiuse per incrementare l’imponente rete di centrali idroelettriche che sfruttano l’acqua delle cascate, noi percorriamo il belvedere facendo parecchie fotografie ed infine torniamo al camper decisi a partire per raggiungere Orvieto che sarà la nostra ultima tappa dove arriviamo per le 12,00. L’area attrezzata è ottima, vicino alla stazione di FS ,con colonnine per la corrente elettrica e camper service, anche se costa 18 € al giorno, forse un po’ cara rispetto alla media, ma comunque comoda dato che a due passi vi sono le scale mobili per la funivia che porta al centro di Orvieto. 

Per la visita della città di Orvieto acquistiamo la comoda “Carta unica” che al costo di 18€ ci permette l’utilizzo di tutti i mezzi pubblici, inclusa la funivia, la visita di tutti i musei e monumenti, nonché parecchi sconti sugli acquisti e ristoranti, insomma convenientissima.
Noi la utilizziamo per la funicolare, poi gli autobus ed infine per la visita del Duomo, Museo Archeologico Nazionale, Orvieto underground, il Pozzo della Cava, il Pozzo di San patrizio e la Torre del Moro.La visita di Orvieto inizia in stazione dove prendiamo la funicolare che nel giro di pochi minuti ci porta nel centro storico di Orvieto che si trova tutto cinto da mura su una rupe di tufo, per primo visitiamo subito il Pozzo di San Patrizio, che si trova appena all’arrivo della funicolare, il pozzo famosissimo, costruito nel periodo 1527-1537, su progetto di Antonio da Sangallo, è famoso in tutto il mondo per la scalinata a doppia elica costruita per scendere nel pozzo (62 metri di profondità con 248 scalini per rampa), scala che permette di risalire senza incontrare chi sta scendendo e viceversa. In passato questa scala veniva utilizzata dai muli per scendere a prelevare l’acqua e poi risalire senza difficoltà. Prendiamo poi il bus navetta che porta proprio davanti allo splendido Duomo di Orvieto alla vista del quale siamo rimasti estasiati dalla bellezza ed imponenza. Costruito tra il 1290 e il 1320 ha la facciata di marmo e mosaici in stile Gotico Romanico all’interno contiene gli splendidi affreschi di Luca Signorelli. 
Dal Duomo seguiamo poi la via pedonale e raggiungiamo gli altri luoghi simbolo di Orvieto: il Palazzo dei Papi, le tombe etrusche, il Palazzo del Capitano del Popolo, la Torre del Moro. Ci fermiamo poi in un noto ristorante a gustare i piatti tipici orvietani bagnati da un ottimo vino, subito dopo verso le 16 ci approntiamo alla visita di Orvieto underground. Completatat la visita, riprendiamo l’autobus per la stazione della funicolare e con la stessa rientriamo al camper. L’area è gremita di camper, ogni tanto qualche treno passa veloce nella vicina stazione ma non disturba più di tanto, la notte trascorre tranquilla.
Domenica 5 dicembre ORVIETO – Casalnoceto KM. 475

Al mattino risveglio e ci mettiamo in marcia verso casa, imbocchiamo la A1 e il viaggio trascorre tranquillo fino a Firenze. Da qui fino a Bologna, si marcia bene in autostrada il traffico è normale.
Nei pressi di Bologna ci fermiamo in autogrill per pranzare, poi riprendiamo la marcia. Arriviamo a casa che sono le 16.00








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