Tour della Calabria

Il Sito dell'Associazione Camperisti di Retorbido

Tour della Calabria

Marzo 27, 2019 Viaggi In Italia 0

8/09  Casalnoceto – Roma  km. 630 ore 7 –( Parcking Le Terrazze.uscita GRA  41°47”33’ – 12°32”27’)
Partenza ore 8.30 direzione Genova su autostrada A12, sosta per pranzo presso l’area di servizio .Dopo pranzo  riprendiamo la marcia con la nostra velocità di crociera 100-110 Km/h, arriviamo a Roma alle 15,30 e ci fermiamo all area “Le Terrazze parking” che dista a 2 km circa da casa di mia figlia  come in viaggi precedenti in un ampio piazzale situato in zona tranquilla e bene illuminata. Si raggiunge: facilmente uscendo dal raccordo anulare uscita 27, Prima di posteggiare il camper facciamo rifornimento di carburante così da essere pronti al mattino.

Dopo aver sistemato il camper ci raggiunge mia figlia con i miei nipoti e restiamo insieme fino all’ora di cena, andiamo a cena e il tempo passa velocemente così verso le 23,30 ci accompagnano al camper e andiamo a riposare dato che al mattino si proseguirà per la Calabria.

9/09  ROMA –Scalea (A.A. Dolce Vita, vedi portolano)– Km. 455 ore 6  –

Ore 8.30 partenza per la Calabria ci attende  tanta strada ancora da affrontare sempre con la massima  attenzione.

Raggiunta la Salerno-Reggio Calabria,  puntiamo dritti a Scalea ed arriviamo alle 14,30, ed all’A.A. consigliata da tanti amici, infatti è un bel posto alla fine del lungomare, parcheggio il camper vicino al mare. I gestori Massimo e Petra ci accolgono nei migliori dei modi e si fanno in quattro affinchè tutto sia perfetto, li ringraziamo vivamente, sono anche su FB (Dolce Vita) e vi invitiamo a contattarli nel caso vi recaste in Calabria.

Le spiagge  di sabbia  e ciottolato , libere si alternano ad attrezzate, l’entroterra si prospetta  ricco di itinerari culturali e turistici, emergono le torri costruite a difesa degli invasori dal mare, saraceni, normanni e chissà quanti altri.

Sistemato il camper non perdiamo tempo, con lo scooter ci rechiamo a Diamante che dista poche decine di Km, dato che è in corso la festa del peperoncino.

Diamante ci sorprende piacevolmente perché oltre al bel mare, ed ai giardini profumati di cedro, pare sia una galleria d’arte all’aperto, infatti le pareti dei fabbricati delle sue viuzze strette sono tapezzati da “murales” realizzati da artisti provenienti da ogni dove. Passeggiamo per il centro storico ammirando i 2murales2 e non solo poi lungomare gremito da bancarelle piene di ogni tipo di peperoncino e prodotti calabresi.Ci concediamo anche una breve sosta per gustare una granita al cedro e poi riprendiamo il passeggio.

A sera ceniamo in un localino lungomare con piatti tipici: fusilli alla calabrese, cernia al forno e concludiamo con un ottimo gelato.

Dopo un’altra passeggiata lungomare e l’acquisto di qualche prodotto tipico locale , sono già le 23,30 pertanto inforchiamo lo scooter e facciamo ritorno a Scalea al camper.

 

10/09 –  Scalea al mare (A.A. Dolce Vita  39°47’46” 15°47’32”)


Giornata rilassante  trascorsa in spiaggia e bagni in questo splendido mare cristallino, nel pomeriggio intendiamo visitare Scalea, attraversiamo in scooter la parte moderna lungomare per poi raggiungere il centro antico che domina il mare, a piedi facciamo un escursione tra le viuzze tortuose, saliamo per passaggi stretti ed angusti fino a raggiungere la Chiesa di S.Maria d’episcopo, interessante in particolare per l’intreccio di archi interni.

Discendiamo verso Scalea”moderna” e prima di rientrare al camper per un altro bagno in mare ci fermiamo in una gelateria.

Il mare è fantastico così ne approfitto fino ad ora di cena. Dopo cena ci rechiamo ancora a Scalea per una lunga passeggiata lungomare e qualche acquisto, poi rientriamo al camper per riposare con il solo rumore del mare.

La sosta al Dolce Vita è stata piacevole , il luogo merita e i gestori Massimo e Petra sono molto disponibili e gentilissimi, il prezzo più che conveniente, consiglio caldamente questa A.A

11/09 –  SCALEA –a  Zambrone  km 170 ( parcheggio libero sul mare)

Ci spostiamo al mattino da Scalea verso la spiaggia di Zambrone, sul lungomere Ulisse esiste an area in riva al mare per camper, ma a noi risulta già chiusa quindi ripieghiamo per un parcheggio a pagamento sempre in riva al mare presso un chiosco lungomare, al costo di 3 euro per 4 ore e dalle 19 libero..

Il luogo è comodo a 20mt dal mare, quindi ci organizziamo per i soliti bagni dato che il mare è invitante, per pranzo ci spostiamo sulla veranda che dà sul mare, del chiosco e ci gustiamo del pesce gustosissimo.

Ancora mare e ancora mare…. Io ci passerei 24 ore al giorno!! Alla sera solita passeggiata lungomare e poi a nanna.

12/09 –Da Zambrone a Tropea e Capo Vaticano – km 18 ( A.A. Borgo del porto, via Cervo Sant’Antonio Panghelia VV)

Al mattino sentiamo un profumino di cornetti freschi proveniente dal chiosco….. giù dal camper e per colazione cornetti ancora caldi e capuccino.

Partiamo percorrendo il lungomare per raggiungere l’A.A. Borgo del Porto area attrezzata alle porte della rinomata città di TROPEA nei pressi del Porto Turistico. dispone di piazzole ombreggiate – zona recintata, illuminata e videosorvegliata – allaccio corrente presa europea – allaccio acqua – pozzetto scarico -,ed i gestori molto disponibili il tutto al costo di 10 euro x 24hr.

Sistemato il camper, con lo scooter ci rechiamo a Tropea.

La cittadina si presenta arroccata su un masso, lo scenario è suggestivo con la vista delle spiaggie di sabbia bianchissima ed un mare limpido dai colori forti, non per niente è uno dei centri turistici preferiti dai turisti.

Percorriamo alcune stradine strette e piazzette suggestive soffermadoci ogni tanto ad ammirare gli scorci suggestivi ove appare il mare di color azzurro scuro e turchese,

Piazza Ercole pare essere il centro,cittadino animato da tanti turisti e non solo, ci dirigiamo verso l’isoletta di S.Maria al santuario e monastero benedettino per ammirare queste strutture medievali e riviste in barocco ed altri successivi interventi di restaurazione, il monastero domina la piccola baia di sabbia bianchissima e mare trasparente.

Rientrati al camper per pranzo e per un riposino , verso le 15 riprendiamo l’escursione verso Ricadi e Capo Vaticano attrezzati con zaino e tutto il necessario per un bagno in mare, il tratto di costa tirrenica che percorriamo è sicuramente una  delle più belle del Mediterraneo, infatti sono sorti parecchi villaggi turistici.

Giunti in una suggestiva caletta,non raggiungibile facilmente, ci rilassiamo sulla spiaggia di sabbia fine e bianca per un bel bagno, verso sera rientrima al camper e dopo una doccia riprendiamo lo scooter e ci rechiamo a Tropea, oltre ad una passeggiata lungo mare rivisitiamo il centro gremito di turisti tra i vari negozietti di prodotti locali colmi di peperoncino e le famose cipolle di tropea.Non ci facciamo mancare una cenetta lungomare e gelato squisito, poi a piazza Ercole ci gustiamo un concerto Jazz seduti sul balcone di un bar che produce dell’ottimo “tartufo artigianale”rientriamo al camper dopo la mezzanotte.

13/09 da A.A. Borgo del porto a Lido di Squillace  km 105 ( parcheggio libero sul mare)

Partenza di buon ora seguendo la SS 106. in direzione Rosarno, ci apprestiamo ad attraversare passando da Polisteana verso Gioiosa Jonica con breve sosta a Rocella Jonica per un caffè.

Giungiamo verso le 15 a Lido di Squillace , ma l’area per camper fronte mare segnalateci lungomare Ulisse è chiusa, qui notiamo con rammarico che già dai primi di settembre si ritiene la stagione turistica chiusa.

Comunque, sempre sul lungomare Ulisse notiamo uno spiazzo vicino al ristorante “Lido di Squillace” che permette il parcheggio proprio a non più di 30mt dal mare, ne approfittiamo e sitemiamo il camper per la notte.

Poi la spiaggia è invitante e passiamo tutto il pomeriggio in acqua, verso le 19 il tempo muta velocemente e comincia a piovere, ci rintaniamo in camper e poi visto la vicinanza ci rechiamo al locale attiguo a cena.

Il locale è ben attrezzato con orchestra e parecchi tavoli con clienti, passiamo una serata piacevole fino a tardi per poi ritirarci in camper.

4/09 –Lido di Squillace – Le Castella e Cirò Marina. Km. 170  (parcheggio libero lungomare)

Al mattino ci alziamo con un bel sole, partiamo alle ore 9.30 circa seguendo la SS. 106 per l’ora di pranzo raggiungiamo Le Castella , veramente bel paesino con un interesante castello che visitiamo.Approfittiamodella sosta per il pranzo per poi passeggiare per la via principale del paese con tutti negozi di prodotti tipici.

Incappiamo in un negozio di un agriturismo che ci offre in compagnia di altri turisti un sontuoso assaggio di specialità calabresi fredde e calde , praticamente pranziamo data la bontà e quantità, non ci sottriamodoverosamente a qualche acuisto tra l’altro dell’ottimo olio biologico extravergine d’oliva.

Verso le 15 proseguiamo per Cirò Marina che raggiungiamo in un paio di ore, ma purtroppo il vento è forte ed il mare un po’ mosso , quindi niente bagno , che avevo programmato.

Parcheggiamo lungomare Stefano Pugliese anche qui vicino ad una pizzeria, dopo un ora parcheggia vicino a noi un altro camper , diventa logico scambiarsi due chiacciere e passare la serata alla pizzeria per una ottima cenetta a base di pesce. La notte passa tranquilla con il rumore del mare mosso e un po’ di pioggia.

 

15 –Cirò Marina a Roseto Capo Spulico km 125  (parcheggio libero vicino al Castello sul mare)

Riprendiamo al mattino la 106 diretti verso nord e decidiamo di fare una breve sosta a Roseto Capo Spulico che raggiungiamo dopo un paio di ore di viaggio.

Parcheggiamo libero in ottima posizione vicino al Castello Federiciano Medievale di fronte al mare accessibile scendendo per un ripido sentiero che dista non più di 20 mt , con la mole dell’enorme castello che ci sovrasta.

Sistemato il camper, ci rechiamo a visitare il castello che risulta essere di enorme interesse, Castello costruito da Federico II nel XIII secolo. Luogo di interesse culturale a livello nazionale

Visitato il castello pranziamo in camper, poi con lo scooter ci apprestiamo a visitare il paese , il lungomare degli Achei e lo scoglio dell’Incudine, poi ci rechiamo al centro storico salendo per la tortuosa strada

Roseto Capo Spulico definita anche  piccola “perla” dell’Alto Ionio Cosentino, situato ai piedi del Parco Nazionale del Pollino e affacciato sul Golfo di Taranto, con una successione di colori che dal verde sfumano nell’azzurro del mare, è sempre stato punto d’incontro tra culture diverse.

Nel centro storico tra le sue viuzze, la miriade di scalette e i profumi di gerani si gode dell’ospitalità calda della gente in un incantevole susseguirsi di terrazzi che dominano sul maestoso castello medievale immerso nell’azzurro luccichio del mare.

La trasparenza delle acque,gli intriganti fondali, il fascino delle passeggiate notturne lungo il mare insieme alla storia che si respira fanno di questo angolo di costa un luogo suggestivo.

Saliti nel centro storico di Roseto, con grande nostra sorpresa è in corso una festa in costumi medievali dovuta al festeggiamento del decennale del gemellaggio con i comuni di Alberobello e Romentino (NO)

Completata la visita del Centro Storico ci rechiamo al camper , dopo una doccia torniamo in paese lungo la statale dove avevamo già sostato in una pizzeria nella quale il proprietario ci aveva invitato elogiando la sua pizza e il suo pesce fresco.

Ceniamo con un ottima pizza e due spigole al forno (pescate) ad un prezzo veramente modico , 35 euro in due incluso servizio e bevande… da scordarselo dalle ns parti!!

16 – Roseto Capo Spulico a Lido di Metaponto km 65    AA Area Attrezzata: Metaponto Lido (MT) Indirizzo: Viale Magna Grecia Tel: 0835 745590

Lasciamo la Calabria e ci apprestiamo ad attraversare  la Basilicata la nostra meta è Matera facendo prima una tappa ancora al mare e precisamente al Lido di Metaponto.

Lido di Metaponto, frazione del comune di Bernalda, in provincia di Matera. Collocata nel cuore verde e blu della Basilicata, sulla piana a cui la città stessa regala il nome, ovvero il Metapontino, Metaponto sorge tra i corsi dei fiumi Bradano e Basento.

Fu un importante colonia della Magra Grecia, territorio vasto e fertile, infatti alta produzione di cereali.

Lido di Metaponto nella fascia lambita dal Mar Jonio, è una florida stazione balneare che tra giugno e settembre registra, ogni anno, una media di trecentomila, Noi siamo all’A.A. con altri due o tre camper, ormai la stagione è finita,

Al mattino facciamo un bagno in mare anche se il vento è proibitivo, visto il tempo  decidiamo nel pomeriggio di visitare l’area archeologica dell’antica Metaponto di sicuro interesse, il Parco contiene diversi templi, quali quello di Apollo, Atena e di Afrodite, alla destra sorge l’Agorà con la dedica al dio Zeus, poi ancora un teatro semicircolare del IV secolo a.c. , a fianco il Kerameicos ovvero quartiere dei ceramisti

Molti reperti sono conservati nel Museo di Metaponto , terminate le visite ci rechiamo al camper per passare la serata in tranquillità.

17 e 18 /09 – Lido di Metaponto – per Matera km. 60   (sosta all’agriturismo Pantaleone vedi portolano)

Partenza verso Matera percorrendo la SS 106, primo tratto poco frequentato,sulle colline spiccano alcune masserie ed anche qualche borgo di recente costruzione, forse negli anni ’50 all’epoca della bonifica del Metapontino, finita la piane del metaponto , un grande incrocio connette la SS 106 alla SS 175.

Questo attraversamento della Basilicata lo ritengo interessante per il torrente Gravina e le varie contrade come Ginosa e Miglionico, ci vorrebbero altri giorni da dedicare a queste zone.

Arriviamo a Matera verso le 10,30 e sostiamo presso l’A.A. dell’agriturismo Pantaleone, ottima area con tutti i servizi e con a fianco l’agriturismo.

Sistemati e rifocillati nel primo pomeriggio ci contatta un guida che a prezzo modico ci invita ad un escursione dei famosi “sassi” ( Salvatore Locuratolo 320 9446249 )

Sassi sono antichi rioni pietrosi dichiarati “Patrimonio Mondiale UNESCO”, discendiamo nel Sasso Caveosoquartiere caratteristico allaffiato sulla “gravina” ( canalone) quasi interamente scavato nella calcarenite, tipo di roccia sedimentaria asoociata comunemente al tufo.

Lungo il percorso visitiamo alcuni ambienti tipici rupestri legati alla civiltà contadina che qui si è protratta fino agli anni ’50, poi di molto interesse la cantina del 1700 con le vasche per la pigiatura dell’uva e gli ambienti per la fermentazione del mosto.

Proseguiamo poi per una visita nel Sasso Barisano , forse il nome ha origine dall’esposizione verso la città di Bari, Questa parte pare più nuova della parte Caveosa, le ristrutturazioni sono più evidenti e poi gli aberghi, bar e pub e ristoranti sono assai numerosi.

Rientro al camper per una serata tranquilla

18 /09  Matera

Al mattino verso le 9 partiamo in scooter per una visita nel Parco materano delle Chiese Rupestri ,nellaltipiano Murgico, suggestivo il contatto con l’ambiente e la natura di questo territorio occupato dall’uomo in epoche remote ed ora ritornato a vivere. Le chiese che ci hanno impresso sono  Chiesa rupestre di San Pietro in Monterrone scavata nella roccia calcarea sec. IX d.c. utilizzata in seguito come cantina-legnaia., poi la Chiesa rupestre di Santa Maria de Idris e san giovanni in Monterrone, praticamtesono due chiese comunicanti, molto suggestiva la posizione sulla profonda gola della “gravina” , anche queste interamente scavate  e presentano affreschi del XII sec. d.C.

Nell’area ammiriamo alcuni dei villaggi neolitici ricchi di tombe e cisterne. E’ annoverato che nel Parco la flora  comprende circa 900 specie , richiederebbe una settimana intera per approfondire la visita.

Rientriamo al camper verso le 13,30 e pranziamo all’Agriturismo che ci ospita, un pranzo ottimo con piatti tipici locali.

Verso le 16 riprendiamo la via per il centro di Matera e torniamo ai Sassi, visitiamo il Palazzo Lanfranchi, la Basilica e Piazza V. Veneto. Proseguiamo per la “Casa Grotta” arredata con attrezzi e mobili dell’epoca che dà un idea di com’era organizzata la vita contadina nelle case dei Sassi.

Qui torna alla mente il libro di Carlo Levi “Cristo si è fermato a Eboli” : “”Sono grotte scavate nella parete di argilla indurita del burrone…dentro quei buchi neri, delle pareti di terra, vedevo i letti, le misere suppellettili, i cenci stesi. Sul pavimento stavano sdraiati i cani, le pecore, le capre, i maiali. Ogni famiglia ha, in genere, una sola di quelle grotte per tutta abitazione e ci dormono tutti insieme, uomini, donne, bambini e bestie. Così vivono ventimila persone”.,  ed anche il film che abbiamo rivisionato di recente.

Passeggiando per le strette vie il tempo vola e si fa sera, i Sassi alla sera danno l’impressione di un grande  presepio, si fa ora di cena e desideriamo assaggiare un piatto tradizionale, ci accomodiamo in un ristorante e chiediamo la “Pignata” in un recipiente in terracotta per molte ore viene cotta al forno sigillata da un disco di pasta della carne di ovino insieme a varie verdure, ottimo e sostanziono.

Chiudiamo la serata con una passeggiata e poi un gelato, rientriamo in scooter al camper.

19/09 –da Matera a Pietrapertosa – Castelmezzano e poi  Pompei  km 405 (sosta di fronte al sito archeologico parking a 20 euro /24hr.)

Pietrapertosa e Castelmezzano si trovano a circa 75 km da Matera e precisamente vicino alle cosidetteDolomiti Lucane che raggiungiamo  in quasi due ore di strade tortuose che salgono fino ai 1000 mt, offrendo panorami suggestivi, infatti Pietrapertosa è il paese più alto della Basilicata mt.1080, siamo praticamente nel Parco Regionale di Gallipoli.

Pietrapertosa è arroccata sulle pendici del monte Impiso (Dolomiti Lucane) intorno al 1000 dai saraceni, poi conquistata dai normanni che costruirono il castello, di molto interesse è il Convento di San Francesco e la Chiesa Madre dedicata a San giacomo che visitiamo.

Passeggiamo poi tra le abitazioni incastonate tra le rocce e raggiungiamo il luogo di partenza del “Volo dell’angelo” un volo su cavo d’acciaio sospeso tra le vette dei paesi di  Pietrapertosa e Castelmezzano…sicuramente un esperienza ed emozione unica…sfortunatamente in questo periodo funziona solo il sabato e domenica con mio grande rammarico dato che il “volo” è sicuramente interessante su questi monti …con una visuale delle vette a vol d’uccello.

Questa tappa meritava più che poche ore , alcuni giorni per un escursione, imponenti le Dolomiti Lucane, con spettacolari guglie e sagome che hanno suggerito nomi fantasiosi come l’aquila reale, l’incudine, la grande madre, la civetta.

Verso le 14 sostiamo in un locale che ci offre un pranzo tipico, verso le 17 riprendiamo la strada  discendendo da Pietrpertosa e giugiamo a Pompei verso le 19, parcheggio A.A. di fronte al Sito archeologico.

Sistemato il camper ci rechiamo in centro a Pompei per una visita della città, dirigendoci subito al famoso Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei, imponente Basilica con il bel campanile a cinque piani  a cui si accede da un portone di bronzo.

Il rinomato Santuario dedicato alla Beata Vergine del rosario di Pompei, testimonianza tangibile della devozione verso la Madonna. Il mondo pagano e quello cristiano convivono a meno di 800 metri di distanza, vicini nello spazio, lontani nei principi e nelle aspirazioni…. Trasformazioni dei secoli.

Fa bella mostra la statua della Vergine del Rosario in marmo di Carrara nella facciata a due ordini, l’inferiore è in stile jonico ed il superiore in corinzio, sull’ altare maggiore risalta il quadro della Vergine del Rosario con il Bambino e ai lati San Domenico e Santa Caterina da Siena.

Completata la visita è ormai ora di cena, verso le 22 decidiamo per una vera pizza napoletana che gustiamo in una vicina pizzeria, poi a letto per riposare della lunga ed intensa giornata, domani gli “scavi” ci aspettano.

20/ 09 Visita degli scavi di Pompei.

Ci alziamo presto per poter recarci alle 8,30 alla biglietteria dell’ingresso dell’area scavi di Pompei.

Pompei è nota in tutto il mondo per la tragedia che l’ ha colpita nel 79 d.C., quando la ricca città romana fu sepolta dall’eruzione del Vesuvio, insieme a Stabiae, Oplontis ed Ercolano. Un’ immane tragedia che, però, ci ha permesso di ritrovare intatta, dopo quasi duemila anni, una testimonianza storica vitale, uno spaccato di vita comune nel più grande impero dell’antichità.

In questo diario non ritengo opportuno descrivere gli scavi , iniziamo il percorso entrando da Porta Marina, e dopo più di quattro ore concludiamo la nostra visita uscendo dalla parte della Piazza Anfiteatro, con immensa soddisfazione per esserci immersi in questa meraviglia e nell’arte, nella cultura di una città ricca di antico fascino , dimostrato ancora dalle migliaia di turisti che affollano questo sito ogni giorno dell’anno.

Verso le 17 partiamo verso Nord, programmiamo una sosta in un A.A. a Mondragone, percorriamo il tratto che ci porta al casello autostradale che troviamo chiuso per lavori, quindi ci tocca, con nostra disavventura, percorrere le statali, attraversiamo Torre Annunziata, Torre del Greco,Ercolano, Portici con il traffico serale dell’ora di punta e affrontando il modo a dir poco fantasioso e irregolare e a volte scorretto di questi luoghi, con calma e con l’occhio vigile date le dimensioni del mezzo dopo più di un’ora riusciamo a raggiungere un casello autostradale e sbucare dalle parti di Castel Volturno per poi raggiungere Mondragone, sono le 19,30 giunti all A.A. che è sul mare ci attende un favoloso tramonto ed una spiaggia con il mare calmo ed invitante.

21/09 –  Pompei -Mondragone mare km 85 (sosta nell’A.A. La duna sulla domiziana sul mare vedi portolano)

Al mattino ci alziamo con comodo, sistemato il camper con i soliti servizi da camperista ,l A.A. è fornita di tutti i servizi non vi è molta affluenza in questo periodo, a parte noi vi sono solo altri due camper di stranieri ed una coppia di spagnoli che gira l’Europa in bicicletta e tenda.

Scarichiamo lo scooter e ci rechiamo a Mondragone lungo la Domiziana viva di negozi e caseifici, acquistiamo prodotti tipici, quali dell’ottima mozzarella di bufala e caciocavalli, pesce freschissimo e varia frutta e verdure di stagione il tutto a prezzi modici.

Rientrati al camper ci dedichiamo al mare, la giornata è soleggiata e calda, dopo pranzo facciamo ancora un bagno e ci crogioliamo al sole, poi verso le 17 decidiamo di fare una visitina alla città di Mondragone, situata tra la piana del Volturno e quella del Garigliano., percorsi pochi Km ci addentriamo nell’agglomerato abitativo e ci soffermiamo brevemente nel centro storico per una breve passeggiata per poi rientrare al camper.

22/09  da Mondragone a Marina di Pisa, Km. 530 circa 6 ore ( A.A. vedi portolano)

Partenza al mattino da Mondragone per Marina di Pisa dove arriviamo verso le 15, l’A.A. si trova lungoarno ed è gestita dall’Ass. camperisti Marina Pisa il fortino, la sosta costa 12 euro, l’area è praticamente piena.

Sistemato il camper facciamo quattro chiacchiere con altri camperisti e poi ci dirigiamo in centro per una passeggiata lungomare.

Rientrati al camper ceniamo e poi un po’ di Tv prima di andare a dormire, anche domani ci attende un lungo percorso per il rientro a casa.

23/09  Da Marina di Pisa a Casalnoceto km. 260

Partenza  al mattino con un tempo uggioso,  ed arriviamo a  Casalnoceto sempre con un tempo incerto, tutti segnali che l’autunno si avvicina e che abbiamo terminato la ns bella vacanza.

Anche quest’anno le  vacanze sono finite ma con soddisfazione abbiamo aggiunto un altro tassello alla bacheca dei nostri tour in camper di una terra che desideravamo visitare.

 

CONCLUSIONI :

 

La Calabria ci ha lasciato veramente soddisfatti in particolare per il mare, cristallino, trasparente fino a vedere i fondali anche profondi, non ho potuto fare a meno a fare un collegamento alla similitudine del mare in Grecia, in particolare con la parte Jonica.

L’altro aspetto esaltante è che in settembre le spiagge non sono affollate e che non si è mai avuto problemi per una sosta quasi sempre in prossimità del mare anche nelle aree attrezzate per camper.

Oltre al mare abbiamo apprezzato l’ospitalità della gente, la cucina ed in Basilicata i panorami splendidi in particolare le “Dolomiti Lucane”

Uniche note negative sono che  già a settembre molte strutture turistiche chiudono, secondo me erroneamente dato che l’attività del turismo potrebbe incentivare anche in questo periodo la discesa di turisti dal Nord Europa, infatti i ns incontri sono stati per lo più con turisti e camperisti provenienti dal Nord Europa.

Ho notato inoltre molte strutture edili incompiute e abbandonate, probabilmente frutto di edilizia abusiva, altro aspetto negativo sono i molti rifiuti abbandonati ovunque ed anche nelle piazzole delle statali.

La Calabria e la sua gente non merita certo questo abbandono, ci auguriamo in un progressivo miglioramento e l’incentivazione del turismo, sperando presto di tornare a godere di questo mare stupendo.








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